da | Lug 2, 2019 | AGENTE 007, TV | 0 commenti

In televisione e sui social si parla tantissimo di cibo e ormai il food è un tema costante: tutti, prima di mangiare, fanno la foto del loro piatto e in televisione ci sono tantissimi programmi di cucina.
Io amo mangiare, quindi, ci tenevo molto a parlare di questo argomento e all’ultima puntata di Bricks and the city ce l’ho fatta!

Intervengono con me nella rubrica Rendering

Andrea Spera, architetto;
Alessandro Pipero, ristoratore di Pipero;
Tina Vannini, ristoratrice del Margutta Vegetarian food & art;
Giuseppe Gatti, investitore immobiliare e comunicatore.

Come è cambiato il nostro rapporto con il cibo?

Secondo Tina Vannini, ristoratrice del Margutta Vegetarian food & art, il modo di vivere il cibo è cambiato moltissimo. Il pasto ora si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca. Un piatto, quindi, deve avere un aspetto gradevole ed estetico ed essere anche più caldo! La prima forchettata, infatti, non è immediata e si rischia di arrivare a mangiare quando è tutto già freddo.

Anche per Alessandro Pipero, ristoratore dell’omonimo ristorante, la modernità ha portato dei cambiamenti nel settore della ristorazione.

La gente prima andava al ristorante per rilassarsi e mangiare, adesso magari ci va per farsi foto, taggarsi e il cibo è diventato quasi un secondo step.

Ci sono, poi, siti e blog dove gli utenti possono scrivere recensioni e da una parte è positivo perché è un incentivo a migliorarsi, dall’altra possono capitare i clienti saccenti che si sentono di dare consigli o criticarti.

Tanti macchinari e diverse lavorazioni, ma cosa rende veramente bravo uno chef ?

La televisione e i nuovi mezzi di comunicazione, quindi, hanno modificato il modo di vivere il rapporto con il cibo e la cucina è cambiata sotto tanti altri punti di vista.

I macchinari, per esempio, si sono evoluti e così anche le lavorazioni. Gli chef poi pretendono molto perché l’offerta è immensa, ma la cosa fondamentale, come afferma Tina Vannini, è che un bravo cuoco sappia cucinare benissimo anche senza tutte queste attrezzature perché

si produce con la propria fantasia e prima di tutto con il cuore.

Trasmettere attraverso il design, la sfida degli architetti in cucina

Andrea Spera ci racconta che nella progettazione di un ristorante la parte della cucina è la più complicata: c’è tutto un lato tecnico che noi non vediamo ma che è molto complesso e importante. Poi c’è la parte di interior design che è la più divertente. Il ristorante, infatti, deve creare emozione anche nel posto che ti accoglie e deve, poi, esserci relazione tra il luogo e quello che si mangia. Un ristorante di pesce sarà quindi diverso da uno in cui si mangia pizza.

Con Giuseppe Gatti abbiamo parlato della cucina in casa.

La cucina in casa ha cambiato volto e, da spazio chiuso, è diventato uno spazio aperto che tende ad essere parte del soggiorno. Un’area, quindi, dove si condivide sia la zona pranzo che la zona giorno. Questo probabilmente rispecchia un cambiamento di abitudine perché il fatto che la cucina sia diventata il nuovo living porta a non essere più isolati mentre si prepara un pasto.

Un altro elemento nuovo è la domotica che ha cambiato l’organizzazione degli spazi e anche il modo di vivere la cucina. Si va verso gli elettrodomestici intelligenti, non solo nella funzionalità, ma anche nei servizi che possono offrire: la tecnologia sta prendendo sempre più spazio e oggi esistono strumenti che, grazie alla voce, ti permettono di acquistare quello che ti manca.

 

 

Consiglia un influencer

Ho chiesto agli ospiti di consigliarci un influencer da seguire.
Giuseppe suggerisce Dario Vignali, un influencer e un innovatore digitale.
Tina, che sta conoscendo tanti influencer esperti in food, ci consiglia Ramona in cucina La polpetta sui tacchi.
Alessandro, invece, ci suggerisce di seguire i nostri clienti sui social per conoscerli meglio e poter aver un’interazione migliore con loro.  Mentre per Andrea ci sono chef che comunicano preparando i piatti, come Giorgione e Rugiadi.

Trovi Bricks and the city  su Facebook  e su YouTube.

Se vuoi vedere le puntate precedenti:

 Bricks and the city – la casa in tv

 Bricks and the city – uso professionale dei social network

 Bricks and the city – arte e immobiliare

 Bricks and the city – la casa sostenibile

 Bricks and the city – casa smart

 Bricks and the city – turismo accessibile

 Bricks and the city – generation

– Bricks and the city – Lentezza e velocità nell’immobiliare

– Bricks and the city – La sperimentazione nel Real Estate

Qui puoi vedere la puntata integrale