La mia passione per la cucina mi ha portata a scoprire il Garum il primo e unico Museo e Biblioteca della Cucina al Circo Massimo e soprattutto a conoscere lo chef che lo ha fondato Rossano Boscolo.
Pasticciere pluripremiato in tutto il mondo con i suoi fratelli ha fondato un “impero” nel campo dell’hôtellerie, del turismo e della ristorazione.
una carriera – il cioccolato plastico
Il fondatore
Rossano Boscolo, classe 1956, nasce a Chioggia ed è il secondo di cinque figli. Eredita la passione per la cucina dal padre Bruno che, dopo aver intuito il suo potenziale, lo incoraggia a iscriversi all’istituto alberghiero. Così, dopo il diploma conseguito ad Abano Terme, Rossano inizia a lavorare nella cucine del padre.
Pochi anni dopo, il desiderio di ampliare i suoi orizzonti lo porta in Francia. Qui è il primo italiano a frequentare la prestigiosa Ecole Lenôtre di Gaston Lenôtre, dove scocca l’amore per la pasticceria.
Da quel momento, i successi non tardano ad arrivare. Pluripremiato per le sue abilità nella lavorazione del cioccolato plastico (una tecnica sconosciuta nell’Italia degli anni’80/’90), porta per molti anni di seguito al successo la squadra italiana di pasticceria, lasciando poi il testimone al Maestro Massari.
A metà degli anni ’80 inaugura a Chioggia il primo Centro di Perfezionamento Cucina e Pasticceria l’Etoile, destinato a formare innumerevoli chef e pasticceri. La sua ambizione però lo porta a crearne una versione più internazionale, un vero e proprio tempio della gastronomia, nel 2010 apre a Tuscania il Campus Etoile Academy.
Curiosità
Rossano mi ha raccontato due storie che mi hanno sorpresa molto riguardo due alimenti base: i pomodori per l’Europa mediterranea e le patate per l’Europa continentale.
I pomodori
Importati dagli Stati Uniti, per due secoli i pomodori in Europa sono stati utilizzati solo come pianta ornamentale. Soltanto nel 1800 è stata inventata la pasta al pomodoro.
Le patate
Anche le patate, all’inizio, furono destinate a nutrire animali e carcerati perché considerate un cibo “povero”. A forza di mangiare patate animali e detenuti apparivano sempre più forti e ben nutriti e da qual momento le patate divennero un alimento sempre più utilizzato in tavola per tutti.
Considerato un vero e proprio maestro dagli appassionati dell’arte dolciaria, Rossano Boscolo è oggi noto anche al grande pubblico per le sue partecipazioni a programmi televisivi di cucina. In televisione abbiamo imparato a conoscerlo prima come giudice della puntata finale de Il più grande pasticcere, poi sempre in qualità di giudice in Un dolce da maestro.
Ma ne ha fatta un’altra: ha fondato e cura un gioiello, il Garum, il più importante museo e biblioteca della Cucina esistente in Italia e al mondo. E’ la realizzazione di un progetto filantropico durato anni di ricerca e collezionismo e sfociata in una strordinaria esposizione.
una straordinaria collezione
Un palazzo storico al Circo Massimo ospita oggi nelle sue sale un unicum nel panorama culturale italiano: la Biblioteca ed il Museo della Cucina, contenenti una delle più importanti ed eclettiche collezioni private di gastronomia esistenti in Italia.
Il Museo, al piano inferiore, mette in mostra le più varie strumentazioni che nel corso dei secoli si sono utilizzate in Alta cucina, in Pasticceria, in Cioccolateria, in Gelateria, nella Panificazione e nelle Cucine domestiche. Sono esposti pezzi che spaziano dagli stampi barocchi per il gelato di primo Seicento alle cucine a gas degli anni Cinquanta del secolo scorso; dalle bellissime mezzine toscane ottocentesche e dalle contemporanee macchine per la pasta fino alle pentole di design del secondo Novecento. Non mancano inoltre vere e proprie chicche come il primo gioco di cucina per bambini, prodotto a Ravensburg nel 1898, o come le semplici e fascinose scodelle da desco conventuale.
La Biblioteca occupa l’intero piano superiore dell’edificio e offre un percorso guidato all’interno della grande Storia della cucina con curiosità, notizie “gustose”, ricette e parole tratte dalle innumerevoli rarità bibliografiche esposte: i libri che hanno fondato il gusto, le conoscenze e le tecniche della Gastronomia mondiale!
Dal Platina alle prime edizioni dello Scappi e dell’Artusi; dal Menon a Careme, ed Escoffier, con un’attenzione particolare ai testi popolari e di utilizzo domestico che hanno abitato nel corso dei secoli, ed abitano tuttora, le nostre cucine.
una location unica al mondo
Il Garum si trova a Roma, in via dei Cerchi 87 in un palazzo circondato da un’aura di magia e fascino affacciato sul Circo Massimo.
Sorge proprio nei pressi di dove si ritiene fosse ubicato il Lupercale in cui Romolo e Remo, eroi fondatori di Roma, vennero allattati dalla Lupa. Sulle ceneri del Lupercale venne poi fondata anche la Prima chiesa cristiana dell’antica Urbe e il Convento di Santa Anastasia e dopo diversi secoli, quando ormai il terreno faceva parte degli Orti Farnesiani, venne eretto il Monastero dei padri Olivetani, dell’ordine Benedettino, con la sua facciata iconica a foggia di sipario teatrale e quella mano in gesso, con l’indice puntato, detta dai romani “la mano di Cicerone”.
il chiostro del garum è una location stupenda e suggestiva. infatti è molto richiesta per eventi e incontri.
Le mostre e gli eventi
Il Garum, inoltre, ospita mostre periodiche sul tema food che sono sempre sorprendenti, come l’ultima che ho visto io “Un mondo di Menu“.
Essendo in una location centralissima e con un chiostro favoloso il museo è molto richiesto anche come sede di eventi e incontri.
Ultima novità: A breve presso il Garum, Biblioteca e Museo della Cucina sarà possibile non soltanto scoprire la storia della Gastronomia, ma anche gustarla! Una meravigliosa possibilità che vi permetterà di vivere un’inedita esperienza gastro-storica.
Consiglio a tutti di andarlo a visitare. E’ un’esperienza che vi porterete nel cuore.
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