da | Ott 25, 2020 | AGENTE 007, TV | 0 commenti

Sembra paradossale, ma possiamo dirlo…. Grazie lockdown! 

Forse esagerato, ma proprio grazie a questo periodo così particolare abbiamo scoperto lo Smart working, stiamo finalmente dando attenzione alle cose essenziali, alla sostenibilità, e rivalutiamo una vita con meno consumismo e maggiore attenzione alla natura.

E con l’Ecobonus ci riscopriamo tutti ambientalisti.

Ne abbiamo parlato a Rendering con Fabio Tantari, fondatore di Immobilgreen il portale che raccoglie le case green in vendita.

Guarda la puntata di Rendering qui.

L’abbiamo riscontrato tutti: con la fase pandemica abbiamo riscoperto un rapporto nuovo con l’abitazione; le case sono diventate improvvisamente piccole con la necessità di spazi utili per il lavoro, con l’esigenza di balconi, terrazze e se possibile giardini, necessari per trovare spazi e vivibilità a 360 gradi.

Una iniziativa che ha colto questa tendenza nel mondo dell’immobiliare è senz’altro Immobil green, una piattaforma online che mette in contatto proprietari e costruttori di case sostenibili con acquirenti interessati a questo tipo di abitazioni: una piattaforma che proprio in questo “strano momento” ha registrato un interesse enorme.

La percezione del vivere di molti italiani è cambiata: non si sente più il bisogno di abitare nel cuore della città e la valorizzazione di borghi antichi e periferie storiche fa emergere la bellezza e i valori della tradizione, della cultura e dell’umanità di questi luoghi; non a caso abbiamo assistito ad un boom di richieste e di interesse per l’acquisto di case con giardino o con spazi esterni e terrazze, per non parlare delle stesse tipologie in provincia.

Questa rinnovata attenzione verso migliori performance abitative pone l’accento sull’importanza della progettazione che assicura una maggiore sostenibilità costruttiva; considerando, inoltre, il numero elevato di case esistenti e la necessità di non consumare ulteriore suolo pubblico, la migliore strada è senz’altro quella di riqualificare l’esistente più che progettare il Nuovo.

Pertanto il focus deve ripartire dal luogo dove è allocata la casa, la sua zona climatica, l’esposizione al sole che consente di raccogliere il contributo solare, sino ad arrivare alla “casa passiva” che da punto di consumo diventa punto di emissione di energia da immettere nella rete.

Certo la riqualificazione e/o l’acquisto di una casa ecologicamente sostenibile è certamente più costosa ma ha dei vantaggi presenti e futuri di enorme ritorno in termini anche economici.

In linea con questa tendenza si pone l’interessante opportunità offerta dal Superbornus 110%, l’agevolazione fiscale che ha riacceso il tema della valorizzazione delle strutture abitative: l’intero patrimonio abitativo infatti, il cui 85% è stato costruito tra il 1950 e il 2000, necessita di importanti riqualificazioni. Un’iniziativa governativa che rilancia anche il tema della sostenibilità e della antisismicità delle abitazioni, in un paese come il nostro ad alto rischio sismico.

Il Superbonus consente la detrazione al 110% di quanto effettivamente speso, e consente il finanziamento per intero della spesa di alcuni tipi di interventi di ristrutturazione e recupero mediante l’abbattimento delle imposte dovute allo Stato sull’IRPEF, a patto che gli interventi realizzino precisi standard di valorizzazione degli immobili.

Con il decreto Rilancio sono stati previsti meccanismi di cessione del credito di imposta derivante dalle detrazioni, con la possibilità di ottenere dall’impresa che esegue i lavori uno sconto in fattura pari all’intera somma dovuta, o di ottenere il finanziamento dei lavori dagli istituti di credito, mediante cessione a questi ultimi del proprio credito di imposta.

Il meccanismo potrà consentire il miglioramento degli edifici sul piano energetico o sismico, anche nel frequente caso in cui non si disponga della liquidità monetaria sufficiente per affrontare interventi generalmente assai onerosi; un’opportunità per far eseguire i lavori nelle singole unità immobiliari e nell’ambito condominiale praticamente “gratis”.

Spesso per l’acquisto di un’auto o di un cellulare poniamo la massima attenzione alle sue caratteristiche e al suo funzionamento; perché non farlo anche nell’acquisto o nella riqualificazione della propria abitazione? 

Una casa green consente di avere una casa sicura (regole antisismiche), ricca di comfort (senza particolari sbalzi di calore con un troppo caldo o un troppo freddo), intelligente (efficienza energetica), sostenibile (utilizzo minimo di fonti energetiche) ed alla fine economica (la casa green consente mediamente di risparmiare in 20 anni circa 35.000 euro di minori costi energetici); d’altronde è bastato vedere la crescita delle bollette nel passato periodo di lockdown.

Abbiamo una strada più sostenibile per ripensare alle nostre case: percorriamola con fiducia!