da | Giu 25, 2018 | Money | 0 commenti

Piazza del Popolo, Caffetteria Rosati. Nella sala superiore dello storico locale abbiamo fatto una chiacchierata con Salvatore Cataldo, esperto di economia del settore immobiliare. Molti colleghi lo conoscono come docente ai corsi della Camera di Commercio di Roma che preparano all’esame per il patentino di agente immobiliare.

Caro Salvatore ci potresti illustrare a grandi linee la situazione economica attuale dell’Italia? 

La ricchezza netta degli italiani è di € 8.800 mld di cui € 4.800 mld sono patrimonio immobiliare e € 4.000 mld sono ricchezza mobiliare, titoli, azioni, etc. Il debito pubblico ammonta a € 2.300 mld. Se calcoliamo il rapporto tra ricchezza e debito, ovvero 8800:2300=4, scopriamo che gli italiani possono comprare 4 volte il proprio debito. L’Italia è l’unico Paese tra i 35 dell’OCSE che ha un rapporto così alto.

Allora perché il Paese stenta a ripartire?

Perché gli italiani non sanno investire la propria ricchezza. Il PIL, ovvero l’impiego produttivo della ricchezza, in Italia ammonta a € 1.670 mld. Altri Paesi, pur avendo una ricchezza netta inferiore all’Italia, hanno un PIL più alto perché sanno trarre maggiori vantaggi economici dai propri patrimoni. 

E il settore immobiliare che ruolo ha?

Robert Shiller, premio Nobel per l’economia, ha ideato un indice chiamato Case-Shiller per rilevare il rendimento degli investimenti immobiliari. Basandosi sui rogiti sottoscritti nel mondo nell’arco di 100 anni al netto dell’inflazione ha registrato che la media del rendimento di un investimento immobiliare è zero. Se circoscriviamo l’indice Case Shiller all’Italia invece la media è 2 e in alcune città arriva anche a 3. I € 4.800 mld di patrimonio immobiliare nel nostro paese hanno reso più della media mondiale. Questo perché il patrimonio immobiliare italiano ha un grande valore storico, artistico e qualitativo. 

Quindi in Italia conviene investire nel settore immobiliare ?

L’immobile è considerato un bene rifugio perché anche nei momenti di incertezza economica il suo valore oscilla poco. Nell’ultimo anno si sono registrati +50% di erogazione di mutui, c’è stato pertanto un aumento degli investimenti immobiliari. Ciò è dovuto anche all’andamento negativo dei mercati azionari che generalmente spinge verso l’immobiliare. Ai miei clienti, sia che abbiano grandi che piccoli patrimoni, consiglio la diversificazione e nel loro portafoglio inserisco sempre investimenti in immobili o in fondi immobiliari.

Ripartirà l’economia italiana?

La ripresa dipende dalla fiducia, l’elemento che porta avanti l’economia. 

 

Credits: photography Alessandro Bracci, graphic Dario Galvagno, thanks to Salvatore Cataldo, Caffetteria Rosati and Montblanc