Il bilancio 2024 del mercato immobiliare nel Lazio si chiude con segnali incoraggianti, soprattutto sul fronte delle compravendite, ma restano ancora forti criticità da affrontare nel settore delle locazioni. È quanto emerge dall’indagine condotta da FIMAA-Confcommercio, che offre uno spaccato dettagliato e aggiornato su un mercato in continuo cambiamento, tra sfide strutturali e nuove opportunità.

Compravendite: segnali di crescita e prezzi ancora competitivi
Secondo l’indagine, nel 2024 le compravendite abitative nella Regione Lazio sono aumentate del 2,6%, con una performance più vivace nei Comuni non Capoluogo (+3,7%) rispetto ai Capoluoghi (+1,8%). A Roma si è registrata una ripresa chiara dopo un andamento altalenante, chiudendo l’anno con un +2% e oltre 35.000 scambi. Le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore incremento del 2,2%, trainato da mutui ancora favorevoli e da un rinnovato interesse per gli investimenti, sia a uso residenziale che turistico.
Il presidente di FIMAA Roma, Maurizio Pezzetta, ha sottolineato come il mercato della compravendita sia dinamico e resiliente, ma ha anche ribadito l’urgenza di politiche attive per riequilibrare domanda e offerta: “I costi di ristrutturazione, le incertezze del mercato del lavoro e l’adeguatezza limitata dell’offerta rispetto alla domanda sono elementi che non possiamo più ignorare”.
Prezzi: nuove costruzioni in salita, ma l’acquisto resta conveniente
Alla fine del 2024, i prezzi medi delle abitazioni a Roma sono aumentati del 3,5% rispetto al 2023. A trainare la crescita sono soprattutto le abitazioni nuove (+10,6%), mentre le esistenti hanno segnato un incremento più contenuto del 2,5%. Tuttavia, nel lungo periodo, l’acquisto continua a rappresentare una scelta economicamente vantaggiosa: rispetto al 2010, le abitazioni nuove hanno perso oltre il 5% del valore, e quelle esistenti ben il 23,4%.
Locazioni: domanda in aumento, offerta in calo, canoni in salita
Il settore delle locazioni si conferma il più complesso. Nel 2024 i nuovi contratti sono diminuiti del 7,8%, ma nel primo quadrimestre 2025 la domanda è tornata a crescere. Secondo Gian Luca Sondali, coordinatore dell’Ufficio Studi FIMAA Roma, “oltre il 65% degli operatori segnala canoni in aumento, a fronte di un’offerta sempre più ridotta”. I dati parlano chiaro: nel 2024 i canoni sono aumentati del 6,3%, e le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore incremento di circa il 5%.
Un cambiamento strutturale sembra in atto: il mercato delle locazioni tende verso una maggiore stabilità, ma la scarsità di offerta rischia di alimentare ulteriori rincari, rendendo difficile per molte famiglie trovare soluzioni abitative accessibili.
Sguardo al futuro: stabilizzazione e sostenibilità al centro
Per il secondo quadrimestre del 2025, FIMAA prevede una stabilizzazione nei due comparti: compravendita e locazione. Tuttavia, è evidente come il settore debba affrontare nuove sfide legate alla qualità dell’offerta abitativa, all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.
FIMAA chiede con forza una riforma del sistema locativo, che offra maggiori tutele ai proprietari, soprattutto in tema di durata dei contratti, regime fiscale e certezza di rientro in possesso dell’immobile alla scadenza.
Cosa significa tutto questo per te, proprietario o acquirente?
Se stai pensando di acquistare casa a Roma o nel Lazio, il momento resta favorevole, grazie a tassi di interesse ancora accessibili e prezzi che, seppur in leggero aumento, non hanno ancora recuperato i valori pre-crisi.
Se sei invece un proprietario intenzionato ad affittare, il 2025 rappresenta una buona opportunità. Ma attenzione: la scarsità dell’offerta e le nuove esigenze dei locatari impongono un ripensamento dell’abitazione, orientato a qualità, efficienza energetica e flessibilità contrattuale.
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