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da | Set 24, 2021 | PERSONE | 0 commenti

Le politiche immobiliari dei 4 candidati a Sindaco di Roma

 

A breve si eleggerà il nuovo sindaco della città di Roma.

Come sapete sono un’agente immobiliare e sono molto interessata alle politiche per il settore immobiliare proposte dai 4 principali candidati a sindaco.

 

Ho intervistato Carlo Calenda, Virginia Raggi, Roberto Gualtieri ed Enrico Michetti.

La domanda che ho fatto a tutti e 4 è la seguente:

Il settore immobiliare è sempre stato un asset strategico per l’economia della città ma attualmente è in una situazione drammatica.

Gli uffici pubblici di riferimento sono poco digitalizzati, l’ufficio condoni è chiuso, ci sono pochi investimenti nel settore da parte delle grandi aziende, i valori stanno salendo ma Roma potrebbe essere molto più performante.

Quali sono quindi le politiche proposte per sbloccare la situazione?

Le politiche immobiliari dei 4 candidati a Sindaco di Roma

Carlo Calenda – l’immobiliare è lo specchio della salute di una città

Il primo candidato che ho intercettato è stato Carlo Calenda che risponde così:

Il settore immobiliare ha due ordini di problemi.

Prima di tutto, la diminuzione del valore degli immobili di circa il 25% dal 2008 causata dal degrado della città e dall’esodo delle grandi aziende e delle grandi professioni.

Secondo, investire nell’immobiliare e riqualificare è impossibile. Noi abbiamo 3000 collaudi non effettuati perché l’ANAC si è inventata una regola per la quale i dipendenti comunali non possono collaudare dietro pagamento. Ma siccome il ruolo di collaudatore è volontario, nessuno lo fa più. Proponiamo quindi di incaricare gli ordini professionali a fare i collaudi.

Altro problema è nei progetti. I progetti sono a Pomezia non scannerizzati. Abbiamo 180 mila condoni in pipeline che non procedono per due motivi. Il litigio continuo tra Risorse per Roma e coloro che al Comune devono firmare, questo provoca un eterno rimbalzo di pratiche. Il numero di pratiche è così consistente che bisogna chiamare l’assistenza di strutture private che aiutino a smaltire.

Noi inoltre siamo per un passaggio al PGT, cioè piano di governo del territorio più flessibile sulle opere di riqualificazione, come si fa a Milano e come a Roma oggi non si può fare.

Le pratiche che non avanzano sono anche quelle riguardanti il bonus 110 % , oltre a quelle di riqualificazione anche a prescindere dal bonus. Questo è quello su cui intervenire immediatamente.

Per quanto riguarda il decoro e l’attrazione delle aziende verrà applicando il PNRR perché ci saranno più professionalità alte al centro della macchina pubblica.

Il settore immobiliare è lo specchio della salute di una città, se hai un crollo dei valori immobiliari significa che la città non funziona.

Le politiche immobiliari dei 4 candidati a Sindaco di Roma

Virginia Raggi – Roma, L’eternità nel futuro

Ho incontrato Virginia Raggi al Parco della Caffarella dove è arrivata con 2 ore e mezza di ritardo.

Per sapere quali sono le sue politiche sull’immobiliare mi rimanda alla mostra MIPIM attualmente allestita nelle sale terrene di Palazzo dei Conservatori, un percorso di sette “distretti” per l’innovazione e la rigenerazione della città con il racconto di circa 100 progetti di sviluppo urbano.

Sono progetti di rigenerazione urbana che Roma Capitale mette in campo per consegnare ai suoi abitanti, city user e turisti una città più sostenibile e attrattiva, aperta e condivisa. Sono visibili nell’esposizione “Roma, l’Eternità nel Futuro”.

Ho chiesto alla Sindaca notizie riguardo l’ufficio condoni che attualmente è chiuso e che lavora in smartworking.

La Sindaca mi ha assicurato che la digitalizzazione dell’ufficio condoni è in corso e che a breve sarà possibile ricevere una risposta in 3 mesi.

Le politiche immobiliari dei 4 candidati a Sindaco di Roma

Roberto Gualtieri – parola chiave rigenerazione urbana

Roberto Gualtieri risponde così alla mia domanda:

Con le misure che ho varato da Ministro, ad esempio il bonus 110%, vediamo già una ripresa del settore immobiliare.

La nostra politica per Roma è concentrare la ripresa del settore nell’ambito della rigenerazione urbana e del recupero. Non pensiamo a un’ulteriore espansione della città fuori dal Raccordo ma a un recupero, un rilancio, una rigenerazione urbana, sia sotto il profilo dell’efficientamento energetico sia sotto il profilo della valorizzazione dei luoghi abbandonati, con rigenerazione degli spazi pubblici e delle piazze.

Abbiamo proposto interventi diffusi di progetti anche messi a concorso per rilanciare luoghi pubblici.

Lavoreremo anche per modificare le norme tecniche del piano regolatore per favorire questa stagione di recupero e rigenerazione urbana. 

Le politiche immobiliari dei 4 candidati a Sindaco di Roma

Enrico Michetti – Giubileo: occasione di sviluppo

 

Non sono riuscita ad intercettare il candidato Enrico Michetti, ma ho trovato un’intervista del Messagero in cui dice:

Avvieremo una task force per smaltire il condono edilizio, perchè sono 36 anni che i romani attendono una risposta.

Questa task force si occuperà anche dello snellimento nelle procedure riguardanti le affrancazioni e la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.

In un comunicato stampa dell’ANCE Roma si legge la strategia di Michetti per il settore immobiliare che vi riassumo in tre concetti: snellimento burocratico, pianificazione e grandi eventi. “Il Giubileo rappresenta una straordinaria occasione di sviluppo”.

Spero che questo articolo sia utile per farvi fare una scelta ponderata alle prossime elezioni amministrative, soprattutto se avete a cuore come me il settore immobiliare.