da | Gen 11, 2021 | AGENTE 007 | 0 commenti

Per le persone sensibili comprare o vendere una casa è un’esperienza particolarmente forte.

In un periodo di pandemia globale in cui abbiamo tutti i nervi a fior di pelle siamo più fragili e affrontare una compravendita può rivelarsi molto pesante.

Io ho sempre cercato di coltivare la mia sensibilità con letture, arte e cultura per avere una maggiore comprensione del genere umano.

È naturale che io attragga persone simili a me. I miei clienti affezionati che lavorano con me da anni e i nuovi clienti che mi scelgono per la prima volta desiderano affidarmi la vendita delle loro case perché sanno che capisco le loro esigenze profonde e che riuscirò a trasmetterle alla controparte.

Ma a volte ci si imbatte in chi sensibile non è.

Durante la trattativa è facile che alcuni perdano i filtri del buon codice di comportamento e che scadano in egoismo ed avidità.  Le persone sensibili rimangono scioccate e ferite in queste situazioni perché non si sarebbero mai comportate in quel modo né lo avrebbero immaginato.

Per non parlare del mare di burocrazia, uffici pubblici mal funzionanti, leggi che si contraddicono e, nella maggior parte dei casi a Roma, spese per la messa in regola dell’immobile.

Come agente immobiliare, ormai ho una corazza a tutto ciò e cerco di schermare i miei clienti per far vivere loro al meglio la compra-vendita della loro casa.

 

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